
SUPER a Djerba: il progetto e i partner sul territorio

SUPER prosegue a Djerba. SUPER – Sites Unesco Plus durablEs et paRticipatifs mette in dialogo Djerba, Caltagirone e Noto attorno a un obiettivo comune: fare dei siti UNESCO il motore di un turismo più sostenibile, accessibile e partecipato. Presentiamo il progetto e i partner che lo sostengono sul territorio djerbino.
Un progetto europeo tra le due sponde del Mediterraneo
SUPER è finanziato dal programma INTERREG NEXT Italie-Tunisie 2021-2027. Mette in dialogo due territori UNESCO delle due sponde del Mediterraneo: la Val di Noto, in Sicilia, con il Comune di Caltagirone, capofila, e il Comune di Noto; e l’isola di Djerba, in Tunisia.
Il punto di partenza è comune a molte destinazioni culturali del Mediterraneo: i flussi turistici si concentrano sui siti più noti e sui mesi estivi, a scapito di territori ricchi di patrimonio ma meno visibili. SUPER propone un’altra strada: un turismo che supera la stagionalità, genera opportunità per le comunità locali e fa scoprire luoghi ancora poco valorizzati.
Due territori, due siti UNESCO
Il progetto si fonda su due beni iscritti nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO:
- Le città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud-orientale), iscritte nel 2002. Otto città, tra cui Caltagirone e Noto, ricostruite dopo il terremoto del 1693 in uno stile barocco di straordinaria coerenza.
- Djerba: testimonianza di un modello di insediamento in un territorio insulare, iscritta nel 2023. Questo bene seriale racconta come, tra il IX e il XVIII secolo, gli abitanti hanno organizzato l’isola e adattato il proprio modo di vivere a un ambiente semiarido e povero d’acqua. Fondouk, edifici religiosi e menzel ne sono testimoni.
Queste due iscrizioni sono un riconoscimento, ma anche un punto di partenza: come fare di questo patrimonio una risorsa viva, per chi lo abita come per chi lo visita? È a questa domanda che SUPER vuole rispondere.
Cosa costruisce SUPER
- L’innovazione digitale al servizio della scoperta del patrimonio: visite immersive in realtà aumentata, multilingue e pensate per essere inclusive.
- L’accessibilità per tutti: proposte adatte a visitatori con disabilità visive, uditive, motorie e cognitive.
- Ecomusei partecipativi in Sicilia e in Tunisia, costruiti insieme a residenti, associazioni e operatori culturali.
- La collaborazione pubblico-privata tra amministrazioni, operatori turistici e attori locali, per sviluppare nuovi servizi e un turismo esperienziale.
I partner del progetto
SUPER si fonda su un partenariato tra Sicilia e Tunisia.
In Italia
- Comune di Caltagirone: capofila, coordina il progetto.
- Comune di Noto: una delle destinazioni barocche più conosciute della Sicilia, contribuisce a creare ponti verso luoghi di grande valore ancora poco valorizzati.
- Partner associati: il Distretto Turistico Sud Est e Kalòn Srl.
A Djerba
- DMO Djerba (partner principale): organizzazione di gestione della destinazione, rappresenta gli operatori turistici dell’isola e ne promuove l’immagine per radicare un turismo sostenibile e diversificato.
- ASSIDJE (partner principale): l’Association pour la sauvegarde de l’île de Djerba, fondata nel 1976, è impegnata da lungo tempo nella salvaguardia del patrimonio dell’isola e nel suo sviluppo sostenibile.
- Comuni di Houmt Souk, Midoun e Ajim (partner associati): vicini agli abitanti e ai siti.
- CRT Médenine (partner associato): il Commissariat régional au tourisme porta la dimensione regionale del turismo.
Una cooperazione che si costruisce
I partner tunisini hanno visitato Caltagirone e Noto lo scorso giugno. Incontri sul territorio, questionari e focus group, a Caltagirone come a Djerba, alimentano il percorso. Su questa base SUPER punta a produrre modelli di gestione sostenibile del patrimonio, replicabili in altri territori del Mediterraneo.
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Progetto cofinanziato dal Programma INTERREG VI-A Italia-Tunisia 2021–2027.


