
Djerba prende la parola: un focus group per immaginare il turismo di domani

Il 17 ottobre 2026 istituzioni, artigiani, operatori turistici e culturali e realtà associative si sono riuniti a Djerba per un focus group del progetto SUPER. Obiettivo: ascoltare il territorio prima di costruire, attorno a un patrimonio iscritto nella Lista UNESCO.
Ascoltare prima di costruire
Dopo Caltagirone, è la volta di Djerba. Nell’ambito di SUPER – Sites Unesco Plus durablEs et paRticipatifs, progetto finanziato dal programma INTERREG NEXT Italie-Tunisie e guidato a Djerba da DMO Djerba e ASSIDJE, un focus group ha riunito il 17 ottobre 2026 chi fa vivere il patrimonio dell’isola: istituzioni, comuni, artigiani, operatori turistici e culturali, associazioni.
Il principio è semplice: prima di progettare le future proposte turistiche, prendersi il tempo di ascoltare. Il confronto, arricchito dai questionari raccolti tra gli attori del territorio, ha permesso di raccogliere percezioni, bisogni e proposte.
Un patrimonio UNESCO da far vivere
Dal 2023 Djerba fa parte della Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO con il bene «Djerba: testimonianza di un modello di insediamento in un territorio insulare». Questo bene seriale riconosce il modo in cui, tra il IX e il XVIII secolo, gli abitanti hanno organizzato l’isola e adattato il proprio modo di vivere a un ambiente povero d’acqua: un patrimonio fatto di menzel, fondouk ed edifici religiosi, ma anche di saperi e mestieri ancora vivi.
Dall’altra parte del Mediterraneo, anche le città tardo barocche del Val di Noto, tra cui Caltagirone e Noto, sono iscritte dal 2002. È questo sguardo incrociato su due siti del patrimonio mondiale a fare la forza di SUPER: come far conoscere, condividere e far vivere un patrimonio riconosciuto, insieme a chi lo abita?
I temi al centro del confronto
Le discussioni hanno riguardato in particolare:
- la valorizzazione del patrimonio UNESCO di Djerba, materiale e immateriale, e il ruolo dei saperi locali;
- l’innovazione digitale al servizio della mediazione e della scoperta del territorio;
- l’accessibilità, perché il patrimonio sia aperto a tutti i visitatori;
- un turismo che supera la stagionalità, a beneficio diretto della popolazione locale;
- il coinvolgimento di abitanti, giovani e attori locali nella vita del patrimonio.
Un lavoro che continua
Questi contributi orienteranno le prossime azioni di SUPER. Saranno approfonditi nelle prossime settimane, in particolare nei laboratori di co-progettazione con gli attori del territorio, e in occasione dell’incontro con i nostri partner italiani di Caltagirone e Noto.
Perché un turismo più sostenibile e partecipato si costruisce anche ascoltando chi vive, racconta e custodisce il territorio ogni giorno, SUPER continua il suo cammino, con Djerba, Caltagirone e Noto.
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Progetto cofinanziato dal Programma INTERREG VI-A Italia-Tunisia 2021–2027.focus group


