Turismo esperienziale: costruire il futuro nel secondo Atelier di Comunità

Il primo incontro ci ha confermato una verità profonda: il Golfo di Castellammare e le Terre delle Balestrate non sono solo coordinate geografiche, ma un organismo vivo di memorie, architetture rurali e saperi artigiani. Tuttavia, la consapevolezza del nostro patrimonio non basta più a frenare lo spopolamento; serve trasformare quella visione in un modello di sviluppo sostenibile e concreto.
Se il primo Atelier è servito a far emergere il valore del nostro capitale materiale e immateriale, il secondo appuntamento del 25 marzo segna il passaggio cruciale verso l’azione. Non ci interroghiamo più solo sul “perché” agire, ma sul “come” farlo. Il turismo esperienziale e di comunità smette di essere un concetto teorico per diventare lo strumento con cui operatorɜ, associazioni e cittadinanza attiva possono generare nuove economie locali.
L’obiettivo è tessere una rete operativa che metta al centro l’autenticità e le relazioni, rendendo i nostri borghi non solo luoghi da visitare, ma spazi in cui restare e investire.
Dalla riflessione alla co-progettazione: Secondo Atelier di Comunità sul turismo esperienziale
Il futuro del territorio non si subisce, si progetta. Questo secondo incontro sarà un laboratorio di ascolto e confronto per definire strategie integrate di promozione. La tua voce è fondamentale per far sì che la rinascita collettiva parta dai bisogni reali di chi abita il Golfo.
Ti aspettiamo
mercoledì 25 marzo 2026 | dalle ore 9:00
presso il Borgo Danilo Dolci, Trappeto (PA)
Evento gratuito

