Comunità in movimento: il patrimonio come leva di sviluppo sostenibile

Territori che si svuotano, tradizioni che svaniscono, comunità che perdono la propria identità. È davvero questo il destino che attende i luoghi che amiamo?
Nel cuore del Golfo di Castellammare e delle Terre delle Balestrate, questo interrogativo risuona con forza. Qui il patrimonio materiale — fatto di paesaggi costieri, architetture rurali, borghi marinari, saperi agricoli e tradizioni enogastronomiche — si intreccia con un patrimonio immateriale prezioso: memorie collettive, feste popolari, racconti, pratiche artigianali, identità culturali tramandate di generazione in generazione.
Promuovere e valorizzare questo patrimonio non significa solo conservarlo, ma renderlo vivo, riconoscibile e condiviso. Significa trasformarlo in una leva di sviluppo sostenibile, capace di generare nuove economie locali, rafforzare il senso di appartenenza e restituire centralità alle comunità che abitano questi luoghi.
In un contesto così fragile, quale ruolo può giocare il turismo esperienziale e di comunità per trasformare lo spopolamento in un’opportunità di rinascita collettiva? Sicuramente esso può diventare uno strumento concreto per attivare processi partecipativi, creare reti tra associazioni, operatorɜ e cittadiniɜ, e costruire un’offerta turistica che metta al centro le persone, le relazioni e l’autenticità dei territori.
Parliamone insieme in occasione del primo Atelier di Comunità
L’incontro sarà un momento di ascolto e confronto su queste tematiche insieme ad associazioni, realtà locali e operatorɜ del territorio, per far emergere bisogni reali, visioni condivise e opportunità legate al turismo di comunità come leva contro lo spopolamento e come strumento di promozione integrata del patrimonio del Golfo di Castellammare e delle Terre delle Balestrate.
Partecipa al confronto, porta la tua voce e proponiti come parte attiva del futuro del tuo territorio.
Ti aspettiamo
giovedì 12 marzo 2026 | dalle ore 9:00
presso il Borgo Danilo Dolci, Trappeto (PA)
Evento gratuito (pranzo incluso) — per partecipare scrivi a antonina.albanese@cesie.org e giulia.siino@cesie.org.

