
STEP-OL per il World Water Day: il protagonismo femminile al centro della gestione sostenibile dell’acqua

Le 28 mars dernier, SVIMED a organisé la table ronde « Water for equality » dans le cadre du projet STEP-OL, réunissant entrepreneuses agricoles, chercheuses et acteurs locaux autour de l'utilisation responsable des ressources en eau.
Lo scorso 28 marzo, SVIMED ha promosso la tavola rotonda “Water for equality” nell’ambito del progetto STEP-OL, mettendo a confronto imprenditrici agricole, ricerca e comunità locale sull'uso responsabile delle risorse idriche.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il progetto STEP-OL ha fatto tappa presso l’Agriturismo Valle di Chiaramonte con l’evento “Water for equality. Dar voce alla ricerca: cittadinanza in campo”. L’iniziativa, organizzata da SVIMED Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile ETS, ha rappresentato un importante momento di confronto sull’innovazione e sulla resilienza dei sistemi agricoli di fronte ai cambiamenti climatici.
Esperienze e buone pratiche a confronto
Il cuore dell'incontro è stato la tavola rotonda moderata da Riccardo Randello (APO), focalizzata sulla condivisione di soluzioni concrete per un’agricoltura sostenibile e un uso efficiente dell’acqua. Un dibattito arricchito dai racconti e dalle testimonianze dirette di quattro imprenditrici agricole del territorio:
- Rosanna Di Pietro (Az. agr. La Collina degli Iblei - Giarratana, RG)
- Brunella Vespa (Az. agr. Vespa - Palagonia, CT)
- Francesca Tumino (Az. agr. Sciabacco - Mazzarrone, CT)
- Donatella Vanadia (Presidente Donne in Campo CIA Sicilia Orientale e titolare dell'azienda agro-zootecnica Vanadia - Vizzini, CT)
Ricerca e Citizen Science per il territorio
L'evento ha visto anche i contributi strategici di Emilia Arrabito (Project Manager STEP-OL per SVI.MED.) e Laura Montagno (Community Citizen Scientists Sicilia STEP-OL), che hanno evidenziato il valore del coinvolgimento attivo dei cittadini e del monitoraggio partecipato per la difesa del territorio.
L'iniziativa ha confermato come la visione e la leadership femminile rappresentino una leva fondamentale per guidare la transizione verso un'agricoltura mediterranea più responsabile, innovativa e sostenibile.


