
Comunità in movimento per un turismo sostenibile tra Sicilia e Tunisia

Il patrimonio culturale è fatto di monumenti e luoghi da visitare, ma anche di memorie, tradizioni, saperi artigianali e relazioni che danno identità ai territori. Quando questi elementi vengono valorizzati insieme alle comunità locali, possono diventare una leva concreta di sviluppo sostenibile, inclusione sociale e nuove opportunità economiche.
Tuttavia, in molte aree del Mediterraneo, il turismo di massa e a basso costo rischia di concentrare i benefici economici senza generare un reale impatto positivo per chi vive quei territori ogni giorno. In Sicilia e in Tunisia, questo fenomeno si intreccia con lo spopolamento delle aree rurali, la perdita di tradizioni locali e la difficoltà di trasformare il patrimonio culturale in una risorsa condivisa e duratura.
HERITAS nasce proprio per rispondere a questa sfida: rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico e sociale, coinvolgendo giovani, donne e comunità locali nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Attivo tra Trappeto, Partinico, Balestrate in Sicilia, e Nabeul in Tunisia, HERITAS promuove un modello di turismo di comunità che mette al centro le persone, i territori e le loro storie.
Costruire reti di azione collettiva
L’obiettivo non è soltanto preservare il patrimonio, ma mantenerlo vivo, accessibile e riconoscibile, trasformandolo in uno strumento di partecipazione e innovazione sociale. Significa creare reti tra cittadine e cittadini, associazioni e operatori locali, affinché il turismo non sia solo un passaggio, ma un’occasione di appartenenza e crescita condivisa.
In questa direzione, nel mese di marzo 2026 si sono svolti tre Atelier di Comunità presso il Borgo Danilo Dolci di Trappeto, in provincia di Palermo. La scelta del luogo non è casuale: fondato da Danilo Dolci – educatore e attivista della nonviolenza – il Borgo rappresenta da decenni uno spazio simbolico di partecipazione e sviluppo dal basso, in linea con i valori di HERITAS.
Gli incontri, organizzati da CESIE ETS e Le Vie dei Tesori in sinergia con LAND Impresa Sociale, hanno coinvolto imprese locali, istituzioni, studenti e associazioni culturali in un confronto aperto per costruire insieme strategie di turismo comunitario radicate nei territori di Trappeto, Partinico, Balestrate e delle aree circostanti.
Dopo gli Atelier, il percorso è proseguito con una serie di passeggiate alla scoperta del territorio ad aprile 2026, trasformando il dialogo in esperienza concreta. Le passeggiate sono state guidate dagli studenti dell’alberghiero dell’Istituto Danilo Dolci, che hanno preso parte a un percorso di educazione non formale per esplorare il territorio, identificarne i luoghi più significativi e trasformarli in itinerari di scoperta e narrazione.
La prima si è svolta a Trappeto lungo gli itinerari dolciani, con la partecipazione della Libera Università Popolare, della Cooperativa dei Pescatori e degli studenti dell’Istituto Danilo Dolci, valorizzando la memoria locale e il legame tra patrimonio e comunità.
La seconda passeggiata, questa volta a Terrasini, ha proposto un itinerario dedicato alla memoria collettiva e all’impegno civile, includendo anche il ricordo di Peppino Impastato, figura simbolo della storia e della coscienza sociale siciliana.
Per le prossime settimane, HERITAS proseguirà il suo percorso con una Masterclass in Sicilia e una in Tunisia, pensate per rafforzare competenze e connessioni tra i territori e le persone coinvolte.
Attraverso questi momenti di confronto e scoperta, HERITAS continua a rafforzare il legame tra persone, luoghi e memoria, promuovendo un’idea di turismo che nasce dall’ascolto, dalla partecipazione e dalla cura condivisa del territorio.


