
SUPER ascolta il territorio: a Caltagirone il confronto con gli stakeholder del turismo

Ascoltare i territori è il punto di partenza di SUPER, Sites Unesco Plus durablEs et paRticipatifs: il progetto finanziato dal programma INTERREG NEXT Italie-Tunisie, nasce infatti con l'obiettivo di proporre un modo diverso di vivere il turismo nei territori UNESCO della Val di Noto e dell'isola di Djerba, partendo proprio da chi quei territori li vive ogni giorno.
Non solo attrattività dei luoghi, dunque, ma sostenibilità, accessibilità e partecipazione reale delle comunità locali: è questa la scommessa al centro del progetto, che punta a costruire itinerari, servizi e strumenti digitali capaci di rendere il patrimonio culturale davvero fruibile da tutti, riequilibrando al tempo stesso i flussi turistici oggi concentrati sulle mete più note.
Proprio da questa esigenza di ascolto è partito, nei mesi estivi, un questionario rivolto agli operatori del settore turistico e culturale, pensato per far emergere percezioni, criticità e disponibilità dei territori rispetto a sostenibilità, accessibilità, destagionalizzazione e innovazione digitale.
Il focus group del 10 settembre a Caltagirone ha visto attorno allo stesso tavolo operatori turistici, enti locali, istituzioni culturali, associazioni e realtà del terzo settore, per un confronto diretto sulle stesse tematiche al centro del progetto: la percezione del turismo locale, il rapporto con sostenibilità e accessibilità, il ruolo della tecnologia nell'esperienza culturale.
Hanno preso parte all’incontro, moderato da Nino Messina, consulente di SUPER, alla presenza di Tino Cutugno, coordinatore del progetto: la Dirigente dei Musei Civici Giovanna Terranova; Domenico Amoroso; Francesco Failla, Direttore della Biblioteca Diocesana “Mario e Luigi Sturzo”; Padre Francesco De Pasquale dell’Hotel Sturzo; l’azienda Cannizzaro Miele; Nicolò Parrinello, Presidente dell’Associazione Ceramisti di Caltagirone; Nicolò Parrinelli e Titti Metrico della Pro Loco di Caltagirone; Andrea Nicosia della Cooperativa Terra Nostra; Claudio Petta del GAL Kalat. Un tavolo volutamente eterogeneo (istituzioni, cultura, ricettività, artigianato e terzo settore) pensato proprio per mettere in dialogo punti di vista diversi sullo stesso territorio.
È stato un incontro particolarmente ricco, caratterizzato da un clima di dialogo e collaborazione: i partecipanti hanno offerto testimonianze significative, capaci di restituire uno sguardo autentico sulle sfide e sulle opportunità del turismo nei territori coinvolti.
Il materiale raccolto in questi mesi diventerà la base concreta su cui SUPER costruirà le prossime azioni, calibrate sui bisogni reali dei territori coinvolti. Un modo, ancora una volta, di ribadire lo spirito del progetto: un turismo scritto insieme a chi ogni giorno accoglie, racconta e custodisce il patrimonio della Val di Noto e di Djerba.


